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diritto di voto dei cittadini italiani temporaneamente residenti all’estero in occasione delle consultazioni referendarie di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.

diritto di voto dei cittadini italiani temporaneamente residenti all’estero in occasione delle consultazioni referendarie di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.

Data :

6 febbraio 2026

diritto di voto dei cittadini italiani temporaneamente residenti all’estero in occasione delle consultazioni referendarie di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.
Municipium

Descrizione

l’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero, ossia dei cittadini italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, in un Paese estero in cui non sono anagraficamente residenti ai sensi della legge 27 ottobre 1988, n. 470 (cfr comma 1 art 4 bis l 459/01).

Tale opzione dovrà pervenire direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi in occasione dei referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, entro il 18 febbraio p.v.. L’opzione potrà pervenire al comune per posta ordinaria o per posta elettronica all’indirizzo: protocollo.girifalo@asmepec.it o potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato

Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026, 12:51

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